News 2013

Ventura: "Il giusto approccio per una partita ostica"

Venerdì, 4 gennaio 2013
Giampiero Ventura
Giampiero Ventura

Il tecnico granata Giampiero Ventura ha incontrato oggi i media per presentare la sfida di domani contro il Catania: «I calciatori che sono qui sono tutti disponibili, poi chi gioca dovremo vedere perchè tutto va sempre ponderato guardando diversi aspetti, quello tecnico, tattico, di crescita e psicologico. Noi stiamo lavorando in questa direzione: l'importante è che la salute ci assista.

Andiamo ad affrontare una sqadra che, dopo le grandi, è una di quelle con maggiori qualità: negli anni cambiano i giocatori e gli allenatori, ma loro continuano a far bene. Tutte le partite sono difficili in serie A: cambiano le motivazioni che portano alla difficioltà, ma per una neopromossa ogni squadra è ostica. Sarà importante scendere in campo con il giusto approccio. Inoltre loro sono temibili in casa, dove hanno raccolto molti punti.

Ringrazio tutti per l'ospitaità qui a Ragusa. Siamo stati accolti con grande calore e cordialità. Stiamo parlando di una città e una dirigenza sopra le righe: non si tratta di ringraziamenti di rito, sono sentiti.

Il nostro obiettivo è raggiungere il prima possibile la quota salvezza: non importa dove si fanno i punti, ma farli. Tornare da Catania con un risultato positivo sarebbe importante perchè ottenuto contro una grande squadra.

Il mercato? E' la vita del calciatore essere sempre coinvolto nel calciomercato: ormai siamo abituati e non è un problema. In tutte le formazioni si parla di almeno otto-dieci elementi pronti a cambiar maglia, fa parte del gioco. Alla fine conta il lavoro fatto sul campo, non le parole. Se arriveranno due o tre giocatori a migliorarci saremo tutti contenti, compresi i compagni: questa è la maturità di questo gruppo.

Maran? Si è meritato di arrivare dove è adesso: ha fatto molta gavetta e si è conquistato sul campo di allenare in serie A.

L'episodio di razzismo di ieri? Servono regole chiare così tutti ci atteniamo. Ha fatto bene il Milan perchè era un'amichevole e ha lanciato un messaggio forte.»